Campionato AICS U14: Virtus Scuola Roma Basket è campione!

Virtus Scuola Roma Basket – Città Futura 52-51 (16-13, 25-27, 36-44)

Domenica 31 maggio, nell’impianto Elite del Pala Colle, è andata in scena la finale del campionato U14 Aics tra Virtus Scuola Roma Basket e l’imbattuta Città Futura.

Parte subito bene la Virtus che gioca con miglior dinamismo e rapidità su entrambe le metà campo (6-2 al 3’) con un ispirato Cuzzucoli che sforna assist con il contagiri ai propri compagni di squadra. Purtroppo, già dalle prime azioni, i virtussini sprecano molte occasioni per scavare un primo significativo (e meritato) break nel primo quarto, con errori da sotto frutto anche di mancati passaggi a compagni completamente liberi. Il Città Futura non si scompone e, con una raffica di triple (3 nel solo primo quarto), ricuce lentamente lo strappo fino al 10 pari. La Virtus prova ancora la fuga con un mortifero break di 6-0, parzialmente ricucito dalla solita tripla che manda le squadre al mini intervallo sul punteggio di 16-13 in favore della Virtus.

Si torna in campo e la Virtus continua, con la mole di gioco espressa, a dare la sensazione di essere in partita e poter scappar via da un momento all’altro. Purtroppo continuano a susseguirsi tanti (troppi) errori, spesso su facili conclusioni; il Città Futura, dal canto suo, continua a far piovere una serie di triple micidiali che la riportano totalmente in partita. La Virtus sbanda e il finale è tutto dei rosso-blu che vanno sul +4 (22-26) a meno di 2’ dall’intervallo lungo e questa volta sono i ragazzi di via dell’Arcadia a mangiarsi le mani per non aver sfruttato al meglio un momento favorevole, con la Virtus che limita i danni e chiude sul -2 il secondo quarto (25-27).

Al rientro dagli spogliatoi si sblocca subito Squeglia per il 29 pari, la Virtus c’è e torna prepotentemente avanti con un parziale di 8-1 (35-30), con Cuzzucoli che crea costantemente un vantaggio in attacco e sforna assist come se fosse un pizzaiolo in un sabato sera da tutto esaurito: time-out del Città Futura. Al rientro in campo l’inerzia della partita cambia totalmente, Città Futura gioca una bella pallacanestro con una serie di canestri in step-back e da 3 che tagliano letteralmente le gambe alla truppa giallo-blu. A nulla vale il time-out di coach Maffeo sul 35-34, il momento di black-out prosegue fino al massimo vantaggio di Città Futura sul +10 (32-42) a 2’ dal termine del terzo quarto. Anche in questo caso la Virtus tiene duro e non lascia scappar via oltre la doppia cifra di vantaggio gli avversari, ricucendo leggermente lo strappo sul -8 all’ultimo mini-intervallo (36-44).

Ultimi 10’ dalle grandi emozioni. Nei primi minuti di gioco la Virtus continua a non trovare il giusto ritmo partita, con il Città Futura che mantiene sempre 8-10 punti di vantaggio. Il match cambia nuovamente inerzia a 6’30” quando Squeglia, appena entrato dalla panchina, spara una tripla di importanza capitale che rianima la truppa giallo-blu. Da quel momento cambia la partita: le energie si triplicano, aumenta la pressione difensiva con un ritrovato Chijiwa che produce palle recuperate e canestri, coadiuvato da un ottimo Mattei, Diodato, Cuzzucoli e, appunto, Squeglia. Il Città Futura, che forse non si aspettava una reazione così prepotente virtussina, fatica a rispondere e la Virtus torna a condurre addirittura con due possessi pieni di vantaggio (49-44) con un canestro di Diodato a 3’47” (parziale di 15-0) e un successivo 1 su 2 ai liberi di Chijiwa per il 50-44 a 2’47”.

Partita finita? Nemmeno per sogno. Il Città Futura trova ancora la forza (e la tripla) per riportarsi a contatto con un canestro da due da sotto e una tripla glaciale per il -1 (50-49) a 1’49”, una vera doccia fredda per spegnere sul più bello i virtussini. Time-out giallo-blu.

Nella successiva azione, con rimessa in zona d’attacco, viene eseguito bene lo schema e la Virtus ha due comodi tiri “aperti” da sotto che purtroppo non vanno a segno. Sul fronte difensivo il Città Futura, al termine di una bell’azione corale, si trova in lunetta ma sbaglia entrambi i tiri liberi; purtroppo il numero 11 è abilissimo a prendere il rimbalzo e a tirare da fuori con un bel canestro da 2 che per un soffio non è da 3 (piede che tocca la linea) a 1’ dal termine. Sulla successiva rimessa, ingenuità dei gialli che si fanno soffiare subito la palla, ma Chijiwa rimette le cose a posto con una delle sue rapine e, sul successivo contropiede, subisce fallo su azione di tiro: due tiri liberi.

Gli Dei del Basket strizzano l’occhiolino ai giovani virtussini: con 2/2 di tabella la Virtus torna a condurre 52-51. Altra azione difensiva con Taddei che tiene bene il suo avversario e lo costringe a un tiro forzato che non trova nemmeno il ferro, possesso Virtus a 30” dalla fine: bisogna tenere palla il più possibile per far scorrere il tempo. Purtroppo Taddei si fa ingolosire da un 1c1 forzando un tiro che non trova il fondo della retina, altri 17” di sofferenza con il Città Futura che si riversa velocemente in attacco. La Virtus non gioca una buona transizione difensiva e Cuzzucoli è costretto a spendere un fallo per evitare due punti agli avversari che ora andranno in lunetta per il controsorpasso a 10” dal termine.

Oggi però gli Dei del Basket vedono solo giallo-blu, la mano trema al giocatore del Città Futura che fa 0/2, il prezioso rimbalzo è di Mattei che subisce subito fallo con 8” da giocare. Ancora uno 0/2, ancora un ultimo arrembaggio del Città Futura con un canestro da 3 allo scadere che, per attimi che sembrano infiniti, lascia tutti con il fiato sospeso prima che la palla tocchi il ferro e schizzi via. La sirena suona, la Virtus è campione U14 Aics.

Festa grande in casa giallo-blu al termine di una grande stagione che ha visto i virtussini arrivare primi nel proprio girone, per poi avere la meglio del Vis Aurelia in due partite ai quarti di finale e giocare una bellissima serie di semifinale terminata con la vittoria all’overtime contro una coriacea Alfa Omega.

Ecco le parole di coach Maffeo al termine del match: “Partita difficile come quasi tutte le finali in gara secca, tanti errori da entrambe le squadre che hanno avuto il merito di darsi battaglia per 40’ senza mollare mai. Sono contento dell’atteggiamento Virtus che in più di un’occasione è riuscita a risorgere dalle ceneri, alzare la testa e portare in campo tutta l’energia a nostra disposizione. Ringrazio tutti i ragazzi e lo staff tecnico per tutto il grandissimo lavoro fatto in questa stagione, concretizzato in questa finale vissuta da squadra vera, uniti e compatti, per poi festeggiare tutti insieme il meritato trofeo”.