Come ogni anno, abbiamo celebrato la fine della stagine sportiva con i nostri atleti e atlete e le loro famiglie.
Sabato 6 giugno è stata una lunga ed emozionante giornata, iniziata al mattino con i più piccoli del Babybasket, proseguita nel pomeriggio con il Minibasket e conclusa in serata con uno dei momenti più emozionanti dell’anno: il “Graduation Day” dei nostri 2014, pronti dal prossimo anno a intraprendere il percorso nelle categorie giovanili.
La mattina dei più piccoli
La giornata si è aperta con il Babybasket, dove protagonisti sono stati i bambini e le bambine più piccoli della nostra famiglia gialloblù: giochi, sorrisi, premiazioni e tanta voglia di stare insieme.
A questa età il basket è soprattutto scoperta: imparare a muoversi, condividere uno spazio con gli altri, ascoltare, divertirsi e sentirsi parte di un gruppo. E vedere il campo riempirsi di entusiasmo, genitori sorridenti e piccoli atleti che correvano dietro a un pallone è stato il modo migliore per iniziare la giornata.
Il pomeriggio del Minibasket
Nel pomeriggio il testimone è passato ai gruppi del Minibasket e anche qui il protagonista assoluto è stato il divertimento.
Partite, sfide, tifo, giochi e tanti momenti di condivisione hanno trasformato il PalaVirtus in una vera festa dello sport.
Una festa che racconta bene la filosofia che da sempre accompagna il nostro modo di fare minibasket.
Tra una partita e l’altra c’è stato anche un momento particolarmente emozionante e simbolico per tutta la famiglia Virtus: la presentazione ufficiale del nuovo inno di Virtus Scuola Roma Basket.
Per la prima volta bambini, ragazzi, allenatori, dirigenti e famiglie hanno potuto ascoltare e cantare insieme una canzone che racconta chi siamo, i nostri colori, la nostra passione e il senso di appartenenza che ci unisce.
Il momento più emozionante: il Graduation Day
Quando il sole ha iniziato a scendere, è arrivato il momento più atteso e probabilmente più emozionante della giornata: il “Graduation Day”, la cerimonia dedicata agli atleti e alle atlete che dal prossimo anno sportivo lasceranno il mondo del Minibasket per entrare ufficialmente nelle categorie Giovanili.
Un passaggio importante.
Uno alla volta, i ragazzi e le ragazze sono stati chiamati al centro del campo per guardare un piccolo video-ricordo dei loro anni trascorsi nel minibaket e ricevere il loro riconoscimento: una targa celebrativa.
Un gesto semplice, ma carico di significato. Perché il passaggio alle giovanili rappresenta un nuovo inizio, una nuova avventura e un altro passo nel loro percorso sportivo e personale.
Il senso di tutto
A fine giornata è arrivato un messaggio da una mamma Virtus.
“Ciao,volevo ringraziarvi per tutto il lavoro svolto durante quest’anno. Si percepisce chiaramente quanto ci sia dietro, in termini di organizzazione, attenzione e cura dell’ambiente che siete riusciti a costruire. Avete creato le condizioni perché i bambini possano crescere in un contesto sano, positivo e sereno, dove stare bene insieme e sviluppare non solo le capacità sportive, ma anche relazioni e fiducia in sé stessi. In questo anno R. è cresciuto tantissimo: è diventato più sicuro delle sue capacità e ha costruito dei bellissimi legami con gli altri bambini. Credo che questo sia anche il risultato del clima che siete riusciti a creare all’interno della società. Grazie ancora per questo bellissimo anno!”
E forse è proprio questo il senso più profondo di tutto quello che facciamo.
Le partite finiscono, le stagioni passano, ma la fiducia che un bambino acquisisce, le amicizie che costruisce e il piacere di sentirsi parte di un gruppo restano.
Se la nostra Festa ha raccontato qualcosa, è proprio questo: che il basket è il nostro mezzo, ma i bambini e i ragazzi sono sempre il nostro primo obiettivo.
Grazie a tutti i bambini, alle bambine, alle famiglie, agli istruttori, agli allenatori, ai dirigenti che hanno reso speciale questa stagione.
Ci vediamo a settembre per iniziare una nuova avventura sportiva e di vita! 💛💙













































































