La corsa delle W-irtus nel campionato CSI Open Femminile si ferma in semifinale.
Fa male, inutile negarlo. Quando arrivi a una sola partita dalla finale e te la giochi fino all’ultimo possesso, la delusione è inevitabile.
Ma sarebbe un errore fermarsi al risultato.
Perché questa stagione merita di essere raccontata per quello che è stata davvero: una bellissima avventura sportiva e umana.
Quando a settembre è nato questo gruppo, nessuno sapeva esattamente cosa aspettarsi. C’era entusiasmo, c’era voglia di giocare, c’era il desiderio di costruire qualcosa insieme. Ma una squadra non nasce dall’oggi al domani.
Serve tempo per imparare a conoscersi e serve attraversare momenti belli e momenti difficili.
E queste ragazze hanno fatto tutto questo.
Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, sono diventate una squadra vera. Una squadra che non ha mai smesso di crescere. Una squadra che ha saputo rialzarsi quando le cose si sono complicate. Una squadra che ha saputo andare oltre le assenze, gli infortuni e le inevitabili difficoltà che una stagione porta con sé.
Chi ha seguito le W-irtus quest’anno lo sa bene.
I risultati sono arrivati, ma sono stati soprattutto la conseguenza di qualcosa che si stava costruendo ogni settimana dentro la palestra.
Lo spirito di gruppo, la voglia di lottare l’una per l’altra, la capacità di restare unite anche nei momenti meno facili.
E forse il simbolo di questa stagione è stato proprio il percorso nei playoff.
Dopo la sconfitta in Gara 1 contro La Rustica sarebbe stato facile arrendersi.
Invece le ragazze hanno reagito con carattere e orgoglio, con una Gara 2 straordinaria che ha portato la serie alla bella e ha dimostrato ancora una volta quanto questo gruppo abbia imparato a non mollare mai.
La finale non è arrivata, ma il valore di questa stagione non cambia di una virgola.
Anzi, se guardiamo indietro, vediamo una squadra nata pochi mesi fa che è riuscita a giocarsi un posto in finale contro avversarie molto più esperte e abituate a questo livello di competizione.
Vediamo ragazze che hanno saputo mettersi in discussione, migliorarsi e crescere insieme, rappresentando al meglio i colori della Virtus.
Per questo oggi non è il momento dei rimpianti, ma dei ringraziamenti.
Grazie allo staff tecnico e ai tifosi che hanno accompagnato questo percorso.
E grazie sopratutto alle W-irtus per averci fatto emozionare, divertire e appassionare.
Forza W-irtus. Sempre. 💙💛

