Dieci anni di Virtus: ed è solo il 1/4!

Una festa per ritrovarsi, dire grazie e guardare al futuro. Sabato 10 ottobre, al PalaVirtus, atleti, famiglie e staff hanno celebrato il decennale della Virtus Scuola Roma Basket.

Dieci anni racchiusi in fotografie, volti e ricordi. Ma soprattutto nelle persone che hanno contribuito a trasformare la passione per il basket in un progetto sportivo ed educativo condiviso.

La festa del decennale è stata l’occasione per ripercorrere questa strada: dalle prime squadre ai corsi per i più piccoli, dai campi degli oratori alle nuove sedi, fino alle tante esperienze vissute insieme dentro e fuori dal campo.

Il racconto del Presidente: dalle origini alla Virtus di oggi

Durante la festa, il Presidente Daniele Maffeo ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso le fotografie della storia societaria. Il suo racconto è partito da una data precedente alla nascita ufficiale della Virtus: settembre 2010, quando prende forma SR Basket, «un gruppo di amici che crea una squadra per la passione di giocare insieme».

È quella che, nel racconto del Presidente, rappresenta «l’alba della Virtus»: un’amicizia e una passione da cui, nel luglio 2016, nasce la Virtus SR Basket. Arrivano le squadre senior maschili, una finale per la promozione in Serie D e una prima squadra mista con la presenza di ragazze.

Nel settembre 2017 il progetto si apre ai bambini, con il primo corso di Babybasket e il riammodernamento del campo dell’oratorio della parrocchia Santa Maria Mater Ecclesiae, all’Eur-Torrino, che resterà la casa della Virtus fino al 2023.

L’anno successivo iniziano i corsi di Babybasket, Minibasket e giovanili a Monteverde, presso l’Istituto Sant’Ivo. Poi il Covid interrompe le attività e mette alla prova il percorso costruito fino a quel momento. Nel settembre 2020 arriva la ripartenza, con il trasferimento della sede di Monteverde alla parrocchia Regina Pacis.

Le immagini hanno restituito anche il lavoro svolto tra il 2022 e il 2023 presso la parrocchia Santa Maria del Carmelo: «da un campo abbandonato al PalaVirtus». Un passaggio che racconta quanto questa storia sia fatta anche di spazi recuperati e nuove opportunità per il territorio.

Il viaggio è proseguito con le scuole Sant’Anna e Regina Angelorum, le squadre giovanili e femminili, i camp, i tornei e il nuovo centro presso la Divina Provvidenza, alla Cecchignola.

NIS-SPORT: un nuovo percorso per accompagnare gli atleti

Il pomeriggio si è aperto con la presentazione del progetto di nutrizione sportiva NIS-SPORT, un percorso dedicato ad accompagnare gli atleti nella crescita e nella conoscenza di corrette abitudini alimentari.

L’incontro ha unito il contributo scientifico del Dott. Giordano Oroccini, biologo nutrizionista dell’Ospedale Fatebenefratelli, a quello di Giancarlo Costantini, fondatore di NIS-SPORT, insieme alle testimonianze di atleti olimpici e paralimpici.

In questa occasione, NIS-SPORT ha conferito un riconoscimento alla Virtus, aggiungendo un ulteriore momento significativo alla giornata del decennale.

Le targhe e il grazie a chi ha fatto parte del cammino

Durante i festeggiamenti, alcune targhe hanno dato forma a un ringraziamento che attraversa tutta la storia della società.

Un riconoscimento è stato dedicato a Gioele Cascone e Nino Capolongo, istruttori presenti fin dall’inizio, e alla famiglia Diodato, al fianco della Virtus dal secondo anno. Un grazie è andato anche ai parroci e ai rappresentanti delle realtà che hanno accolto i centri e i corsi, aprendo le proprie porte al progetto.

Accanto a questi riconoscimenti, il ringraziamento a tutto lo staff e a tutte le famiglie: persone che, con il proprio lavoro, la fiducia e la partecipazione, rendono possibile la vita quotidiana della Virtus.

Una torta, tanti ricordi e il futuro davanti

Il taglio della torta finale ha riunito generazioni diverse della famiglia gialloblù. Un momento di gioia e spensieratezza, ma anche l’occasione per riconoscersi in una storia costruita insieme.

Guardare indietro ci ha ricordato da dove siamo partiti. Guardare avanti ci restituisce tutta la voglia di continuare.

Dieci anni di Virtus. E siamo solo al primo quarto di una storia ancora tutta da scrivere. 🏀💛💙