Dal 20 al 26 giugno presso l’Hotel Campo Felice a Casamaina di Lucoli, in provincia dell’Aquila, oltre 40 ragazzi e ragazze della Virtus Scuola Roma Basket hanno vissuto un’esperienza unica, fatta di allenamenti, natura, amicizia, fatica, risate e momenti destinati a rimanere nei loro ricordi per sempre.
Una seconda edizione che conferma come il Summer Camp stia diventando ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
A partecipare sono stati il gruppo esordienti femminile e minibasket femminile, due gruppi di minibasket maschile e l’Under 16, accompagnati dai coach Daniele Maffeo, Gioele Cascone, Roberto Padalino e Gaetano Capolongo.
Le giornate iniziavano presto: colazione insieme e poi subito in campo per la prima seduta di allenamento.
Fondamentali tecnici, giochi, esercizi, sfide individuali.
Dopo il pranzo e qualche momento di meritato relax, si tornava di nuovo ad allenarsi.
Ma il Summer Camp non è mai stato soltanto basket.
È stato soprattutto vivere insieme.
Tra un allenamento e l’altro c’è stato spazio per un’escursione immersi nella natura, una partita di calcio nei prati di Campo Felice, tornei, giochi e tanti momenti di svago.
Ogni occasione diventava buona per creare nuove amicizie, per aiutarsi, per conoscersi meglio.
Perché lontano da casa si scopre presto che il compagno di stanza diventa quasi un fratello.
E molti dei bambini presenti vivevano proprio la loro prima esperienza lontano da mamma e papà.
Una sfida importante…ma superata alla grande!
Quando calava il sole iniziava un’altra parte della giornata, forse la più attesa.
Le “Olimpiadi Virtus“.
Prove di abilità, giochi, sfide e tantissime risate.
Momenti che hanno coinvolto tutti, dai più piccoli ai più grandi, creando un clima di entusiasmo contagioso.
Perché al Summer Camp ogni momento diventa un’occasione per stare insieme.
Anche i pasti condivisi, le chiacchiere dopo cena, le passeggiate nella natura, i pomeriggi in piscina e le serate trascorse tutti insieme sono diventati parte integrante dell’esperienza.
Tra i momenti più divertenti della settimana resterà sicuramente il torneo maschi contro femmine, vissuto con lo spirito giusto: tanta competitività in campo e tantissime risate fuori.
Molto più di un camp
La cosa più bella, però, è arrivata al ritorno.
Sono stati i messaggi delle famiglie.
Messaggi che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa il valore di questa esperienza.
Una mamma ci ha scritto:
“S. è rientrato super entusiasta, pieno di grinta, super emozionato per tutto quello che ha vissuto. Ha ricominciato subito a raccontare ogni aneddoto ai nonni. È cresciuto e maturato tantissimo.”
Per suo figlio era la prima esperienza lontano da casa. E qualche giorno dopo è arrivato un altro messaggio.
“Stamattina mi sono svegliata sentendo delle voci… sono entrata nella camera dei bambini e ho trovato S. con il mio cellulare in mano che riguardava tutti i video e le foto del camp. Più nostalgia di così...”
Un’altra famiglia ha voluto sottolineare il lavoro educativo dello staff:
“Un ringraziamento speciale va ai coach che, attraverso la pallacanestro, non si limitano a insegnare lo sport, ma guidano i ragazzi in un percorso di crescita personale, emotiva ed educativa fondamentale.
Un ringraziamento specialissimo a GIOVANNA, punto di riferimento della VIRTUS ROMA SCUOLA BASKET💛💙
Esperienza importantissima per i ragazzi…..prima di ogni squadra ci deve essere un gruppo
NOI ABBIAMO UN MERAVIGLIOSO GRUPPO!”
E ancora:
“G. è molto felice. Avete fatto un bellissimo lavoro che si è visto durante tutta la settimana. Grazie davvero per la passione che ci mettete.”
“S. non smette di raccontare tutto quello che ha fatto. Non lo avevo mai visto così contento. Grazie di cuore per questa magnifica esperienza.”
Il nostro “Nonno Virtus”
Tra i protagonisti più amati del camp c’è stato anche lui.
Quello che ormai tutti chiamano affettuosamente “Nonno Virtus”.
Con il suo entusiasmo, la sua disponibilità e la sua infinita pazienza è diventato un punto di riferimento per tutti i ragazzi.
Sempre presente, pronto a dare una mano, sempre con il sorriso.
Al termine del camp ha voluto lasciare anche lui un messaggio che racconta perfettamente lo spirito della settimana:
“Porterò sempre nel cuore i momenti vissuti insieme a questi bambini e ragazzi. Sono stati giorni intensi, allegri e spensierati, fatti di allenamenti, gioco e vita condivisa che sicuramente contribuiranno alla loro crescita. Ringrazio tutte le famiglie per la fiducia che ci hanno accordato affidandoci i loro tesori. E ringrazio tutto lo staff, che mi ha fatto sentire fin dal primo minuto uno di loro.”
Il basket è solo l’inizio!
Quando si torna a casa dopo una settimana così, ci si porta dietro molto più di qualche allenamento in più.
Ci si porta dietro nuove amicizie, maggiore autonomia, più fiducia in sé stessi, la capacità di condividere gli spazi con gli altri, la voglia di aiutarsi, la consapevolezza di far parte di una “famiglia” speciale.
È questo il vero successo del Virtus Summer Camp.
Perché alla Virtus crediamo che il basket sia uno strumento straordinario, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: far crescere prima le persone.
E guardando gli occhi dei ragazzi al momento dei saluti, una cosa è certa: l’appuntamento è già fissato!
Ci vediamo al Virtus Summer Camp 2027. 💛💙

































